ROMA (NEV) – Dopo il grave lutto dello scorso anno con la scomparsa del teologo Paolo Ricca, nuovo lutto in casa valdese: nella notte tra il 6 e il 7 ottobre è tornato alla casa del Padre il pastore e scrittore Giorgio Tourn, all’età di 95 anni.

Nato a Rorà, nelle valli valdesi, nel 1930, ha esercitato il ministero per sette decadi. Cresciuto a Torino e poi in Francia durante l’ultima guerra mondiale, aveva studiato alla Facoltà valdese di Teologia tra il 1949 e il 1955, per poi essere a Basilea e seguire le lezioni di Karl Barth e Oscar Cullmann. Dopo l’anno di prova a Milano e la laurea con una tesi su Il valore ecclesiologico dell’espressione Soma Cristou nell’epistolario paolinico, era stato consacrato nel 1955 e inviato a Massello, dove è stato pastore fino al 1968. Nel frattempo collabora con Agape, nella preparazione e conduzione dei campi e come vicedirettore (1967-1969). Intanto si era iscritto alla Facoltà di Lettere e Filosofia a Torino, laureandosi con Nicola Abbagnano sul concetto di Mito nella teologia di Rudolf Bultmann. Secondo pastore a Pinerolo dal 1969 al 1977, era diventato pastore di Torre Pellice a partire dal 1977: vi resterà fino al 1989 quando, nell’anno delle celebrazioni relative al Glorioso Rimpatrio del 1689, già presidente della Società di Studi valdesi, diventerà il primo direttore del neonato Centro culturale valdese, con sede a Torre Pellice (Torino).

Moltissimi gli incarichi ricoperti: per la rivista della Facoltà di Teologia, Protestantesimo, ha ospitato molti suoi scritti, che spaziavano dall’ecumenismo, visto con occhio severo, alla recensione di due libri di un teologo svizzero sui romanzi dell’amato Dostoevskij, e più recentemente, con la solita curiosità e voglia di sperimentare, dette il suo apporto di pensiero al sito istituzionale della Tavola valdese.

Grande predicatore, esperto di Georges Bernanos e Dostoevskij, aveva scritto numerosi volumi, soprattutto per la storica casa editrice valdese Claudiana, sulla storia del popolo-chiesa valdese e sull’attualità ecclesiastica tra cui il long-seller I valdesi. La singolare vicenda di un popolo chiesa (prima edizione del 1977).