Iniziamo oggi una serie di interviste ai candidati al Consiglio Comunale di Prato per le imminenti elezioni amministrative del 24 e 25 maggio prossimi. Abbiamo preferito dare voce a candidati per il Consiglio perché i candidati sindaci hanno già molta esposizione mediatica e per ribadire un ruolo centrale al Consiglio, a cui negli anni sono state sottratte molte competenze. Iniziamo con Daniele Ciarchi, candidato per il Movimento 5 Stelle. (red.)
Ci puoi raccontare qualcosa della tua vita privata? La famiglia, gli studi, il lavoro, le relazioni?
Inizierei con il dirti che sono nato a Firenze il 9 Novembre del 1994. I miei genitori abitano ancora a Firenze mentre io mi sono trasferito a Prato da circa due anni. Riguardo ai miei studi, ho studiato Chimica e Biologia a Firenze e poi, dopo vari lavori qua e la di pochi mesi sono stato assunto a tempo indeterminato in un azienda appaltata all’ospedale di Careggi. Sul lato relazioni convivo da quando mi sono trasferito a Prato con il mio ragazzo. Abbiamo inoltre in programma di unirci civilmente l’anno prossimo.
Qual’ è stato il tuo percorso politico?
Quattro anni fa circa andai ad un evento in cui era presente Giuseppe Conte. Nel mentre che aspettavo di vedere dal vivo questo politico che tra i vari presenti nel panorama politico italiano era ed è ancora il mio preferito, fui notato casualmente da una mia amica che mi disse di essere iscritta al Movimento 5 Stelle e che mi invitò ad un incontro a Firenze. Da lì iniziai a frequentare le assemblee del M5S e dopo un pò di tempo, venni nominato Referente formazione del gruppo territoriale (GT) di Firenze ed Hinterland. Carica che mantenni per due anni circa e poi, quando arrivai in questa città e mi trasferì nel Gruppo Territoriale di Prato mi fu nuovamente assegnata dal gruppo per un anno. Allo stato attuale ricopro invece il ruolo di Vice Rappresentante del GT di Prato.
Quali sono i punti principali del tuo programma per la città?
Oltre a seguire i punti programmatici del programma condiviso della coalizione a sostegno del candidato sindaco Matteo Biffoni vorrei personalmente focalizzarmi sulla lotta al degrado ambientale e sulla tutela dei nostri amici a quattro zampe domestici e selvatici. Lo farò andando a creare o supportare personalmente eventi di sensibilizzazione su questi temi oltre ad eventi, in collaborazione con i vari gattili/canili, per l’adozione consapevole di cani e gatti.
Se fossi eletto in Consiglio Comunale cosa pensi potresti aggiungere alla politica locale?
Per risponderti, ti direi che le parole chiave qui sono supporto e connessione del territorio. Il Consiglio Comunale è composto da individui che rappresentano le persone che vivono a Prato. Dunque mi farei portavoce di cittadini, associazioni e piccole medie imprese locali per supportare una crescita in termine di benessere lavorativo, sociale ed ambientale della nostra città e dei nostri concittadini.
Puoi fare un appello agli elettori?
L’appello che posso fare alle persone che ci stanno leggendo è che essendo il voto un diritto importantissimo e che, non votando, altri decideranno per voi chi governerà la città, di fare valere il vostro diritto di voto, qualsiasi cosa votiate. Il voto è l’essenza stessa della democrazia, dunque usiamolo!
A. P.

