La Fiorentina espugna l’Allianz Stadium di Torino battendo la Juventus per 2-0 nella trentasettesima giornata di Serie A. La squadra guidata da Paolo Vanoli ha disputato una delle partite più belle degli ultimi anni, bloccando i bianconeri di Luciano Spalletti e mettendo seriamente a rischio la loro qualificazione alla prossima Uefa Champions League.
La sfida si sblocca al 33° minuto del primo tempo: un’ottima iniziativa di Manor Solomon premia l’inserimento di Cher Ndour, che batte un incerto Michele Di Gregorio, siglando lo 0-1. Nella ripresa la Juventus tenta di reagire alzando il baricentro e le pressioni offensive. Ma la difesa viola regge l’urto sorretta da un monumentale David De Gea, autore di ben 8 parate decisive. Al minuto 82, in pieno forcing bianconero, la Fiorentina colpisce in contropiede: il subentrato Rolando Mandragora indovina la traiettoria perfetta e firma il definitivo 0-2, congelando il risultato tra i fischi del pubblico torinese.
La sconfitta interna fa precipitare la Juventus al sesto posto in classifica, complicando notevolmente il finale di stagione dei bianconeri a una sola giornata dal termine del campionato. Per la Fiorentina si tratta di un’impresa d’orgoglio e dignità, una vittoria inattesa, che non riscatta sicuramente un’annata difficile, ma regala almeno una gioia ai tifosi viola.
Luis Laserpe

