Un pari scialbo, inutile, vuoto come un uovo di cioccolato ma condito da una contestazione civilissima da parte dei tifosi viola, arrivati all’ultima partita di questo campionato deludente, stanchi amareggiati e arrabbiati, dopo le troppe delusioni sofferte. Una partita che ha messo in rilievo solo il buon Christensen che protegge la porta viola dagli attacchi atalantini e che soccombe solo all’autorete di Comuzzo.
Già Comuzzo, passato dalle mega offerte della scorsa stagione, ad una involuzione preoccupante, che ne sta danneggiando l’immagine e la carriera, e forse è giunto il momento per il difensore viola di cambiare aria e ripartire altrove. Per il resto rimangono gli applausi a Vanoli che è riuscito a tenere a galla un vascello viola che rischiava di affondare miseramente con le statistiche che davano poche changes alla Fiorentina, visto il girone assurdo (14 giornate senza una vittoria).
Ora tocca a Paratici e Ferrari ricostruire una squadra degna di Firenze e del suo centenario. Sì perché il 2026 finisce il 31 dicembre quindi il nostro consiglio è che ancora si può dare un senso a questa celebrazione, iniziando alla grande la prossima stagione. Pronti attenti via e subito in testa, questo si attendono i tifosi viola. Vedremo cosa scaturirà dal viaggio a New York di Paratici e Ferrari, perché da lì capiremo il futuro della nostra Fiorentina. Adesso meglio staccare riposarsi godersi le vacanze dopo una stagione che ci ha messo a dura prova.
Luis Laserpe

